Onestà o estinzione?

Ore 6.45, lunedì. Suona la sveglia dopo quasi un mese di silenzio. Non riesco a trattenere un paio di parolacce. Apro gli occhi, cerco a tentoni il cellulare perchè, sadicamente, la sveglia trilla da lì in modo costante. La spengo e trovo un sms di un’amica.

“E’ innamorato di un’altra”. Fine del messaggio. Altre due parolacce. Finisce l’estate e ricominciano le solite infelici notizie, farcite dalla banalità degli uomini col mestruo.

Già perchè questo soggetto è inqualificabile. Anzi, è la reincarnazione di Marzullo che, pur non essendo morto, ha trasmesso per osmosi al 90% dei maschi italici la brutta tendenza di cantarsela e suonarsela da soli. La mia amica lo conosce quest’estate, a ridosso delle vacanze. Essendo lei reduce da una batosta di proporzioni epiche, decide di andarci coi piedi di piombo. Si sentono, si vedono. Lei parte, lui parte. Mentre sono in vacanza lui si fa sentire tutti i giorni: pare che stia facendo il conto alla rovescia per rivederla. Encomiabile, sul serio. Lei, ovviamente, inizia ad andarci coi piedi meno di piombo. Come è normale che sia. Vi dò una notizia: se chiamate, scrivete, dite all’altro/a che vi manca e che non vedete l’ora di rivederlo/a è possibile che l’altro/a vi creda. Non è che si può sempre pensare che di fronte a noi si abbia l’ennesima mitraglietta spara cazzate. Dunque lei gli crede. E magari crede pure che potrebbero iniziare a frequentarsi. Non dico mettersi insieme, eh. Per carità. Lo sappiamo tutti che non appena un uomo, specie con il mestruo, sente la locuzione “stare insieme” viene colto da un morbo orrendo che lo fa coprire di squame e gli impone di levarsi dalla circolazione.

L’ultima volta che ho parlato con la mia amica di questa faccenda, tutto procedeva a gonfie vele. Io poi sono partita e sono stata fuori una settimana. Rientro ieri e questa mattina leggo questo messaggio. Cosa diavolo è successo in 7 dannatissimi giorni? Onestamente ancora non lo so. Potrei immaginarlo ma credo che alle volte la realtà sia ancora più strabiliante dell’immaginazione. Mi sono figurata alcuni possibili scenari.

Scenario A. “Scusa, mi sono ricordato che ho una relazione ultraventennale con una persona e, proprio oggi, ho capito di esserne innamorato”.

Scenario B. “Scusa, ma devo ritrovare me stesso. Nel frattempo ho deciso che è meno faticoso essere innamorato del poster di Valeria Marini”

Scenario C. “Scusa, sei troppo per me. Non ti merito”

Nessuno che dicesse mai “Guarda, sono uno stronzo. Mi ti volevo solo portare a letto”. Nessuno. Ma, del resto, l’onestà non è cosa di questo mondo.

Quindi, oltre a essere sempre più convinta della certa estinzione del genere umano, ora mi sto augurando che tale estinzione possa essere causata da un meteorite. Si, perchè aspettare 10.000 anni prima che tutti i mestruati del mondo passino a miglior vita, mi sembra un arco di tempo insostenibilmente lungo.

Lady B.

 

Annunci

2 responses to “Onestà o estinzione?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: