Il mio (secondo) nome è Pistorius.

A questo punto, occorre chiudere gli occhi e fare un respiro profondo. E’ finito il caffè a casa, è finito il caffè in ufficio. E il bar sotto l’ufficio è chiuso. Io sono una mediocre italiana media. Senza caffè, vado in crisi di astinenza: mi viene da piangere, dico bestialità e fisso con sgomento il muro in attesa dell’illuminazione divina.

Il caffè non si materializza da solo ma, fortunatamente, si materializza un’amica che mi racconta la solita storia da tragicommedia messicana. Più che di un triangolo, si trattava di un caos. Lui, lei, l’amico di lui, l’amica di lei, altri due amici di lui e una che non si capisce chi sia ma che, per non farsi mancare nulla, si mette in mezzo. Al terzo tradimento, ho perso il conto. Al quindicesimo bacio dato di nascosto ho chiuso gli occhi, al centonovesimo pettegolezzo che lei ha detto all’amica dell’altra che poi lo ha riferito a quella che non si sa chi è ma che sta comunque in mezzo, ho esclamato, perdonatemi, “E che cazzo!”

Io non sono brava in queste cose. Non sono assolutamente in grado di ricordare chi ha detto cosa. E quando, disgraziatamente, mi chiedono di “reggere il gioco” si creano delle situazioni imbarazzanti, fatte di calci negli stinchi e di sguardi truci. Il più delle volte penso che forse al mio interlocutore sia venuto un prolasso della retina e per questo ha gli occhi di fuori e mi guarda malissimo. Poi, immancabilmente, mi sovviene che mi sarei dovuta ricordare di una stronzata che mi è stata raccontata quindici giorni prima e che, con una prontezza di riflessi invidiabile, avrei dovuto riferire al malcapitato/malcapitata di turno. Beh, io non sono capace. Ma non perchè abbia una morale particolarmente rigida: sono una rimbambita. Con me i vostri segreti sono al sicuro. Li dimentico. E me li ricordo dopo una decina d’anni. Forse.

“Fra un mese, devi ricordarti di dire a L. che il giorno X sono rimasta a dormire da te.” Mi è stato detto una volta. “Non me lo ricorderò mai.” “Non preoccuparti, non te lo chiederà.” “Ok.” Vado a cena fuori con L e la mia amica, più un paio di altre persone. Dopo mesi che non ci vedevamo. E L. ovviamente inizia a rivangare storie successe lustri e lustri prima. Si ride, si scherza e poi l’affermazione “Ma si, dai, quel giorno in cui S. è rimasta a dormire da te!” e io “Ma io in quel periodo ero in Thail…” Calcio negli stinchi. Silenzio. Occhi puntati addosso. Necessario un recupero in corner.”Aaaah! Già, è vero. Era un periodo in cui rimaneva spesso…già, già…” “Ma no. C’è rimasta solo quel giorno!” Maledizione. Ma che ti ricordi pure cosa si mangiava? Non ho speranza di recupero “Avete sete?” chiedo, versandomi un litro d’acqua addosso. Quando ce ne andiamo sento L. che dice a S. “Certo che, poverina, deve attraversare un momento difficile. L’ho vista in stato confusionale” e S. “E’ già, ancora non si è ripresa dalla fine della sua relazione!” Ecco qua. Così, oltre che vedova, sono pure in stato confusionale.

Questa parentesi per tirare un po’ di conclusioni: se fate qualcosa di universalmente sbagliato, tipo andare con lui che è l’amico di lei che conosce l’altra la quale, malauguratamente, era il grande amore di un altro, non dite nulla a nessuno. Tacete. Già la situazione è caotica ma se la sponsorizzate il rischio che le malelingue inizino a girare fischiettando diventa una tragica ed inevitabile realtà. Se non avete il coraggio di affrontare l’errore, se preferite un po ‘di sana omertà, tenete un atteggiamento di basso profilo. “Ma che hai baciato X?” “Chi io? Ma non sai che l’anno scorso mi hanno amputato la lingua? Ne ho una in titanio ora, come le gambe di Pistorius.” Meglio questo, piuttosto.

La mia amica continua a raccontarmi di intrecci sempre più complicati e io veramente non ci capisco più niente. “Dimmi una cosa, ma devo reggere il gioco a qualcuno?” “Scherzi? Non te lo chiederei mai”. Le amiche vere sanno sempre riconoscere il limite dell’altra.

Lady B.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: