Considerazioni in barattolo

Sono stata un po’ fuori dal mondo ultimamente.

Ci sono rientrata mio malgrado e sono stata travolta dal solito orrore.

Tipo Fabio Volo ospite da Fabio Fazio, ambasciatore della cultura italiana forse nelle terre di Francesco Giuseppe, che disquisiva di letteratura.
Lascio perdere la cultura in formato 16:9 e mi butto in politica.

Cerco di capirci qualcosa sulle elezioni europee, per mostrarmi ancora una volta una cittadina responsabile. Non ci ho capito niente perchè non si è mai parlato di Europa. Però si sono visti un sacco di culi e mi sono fatta persuasa che il nostro programma europeo si concentrerà tutto sulla lotta Culi contro Tette. Un riflusso acido di neofemminismo porta varie candidate a sostenere la loro libertà di usare il corpo come strumento di pressione politica e informazione.
Originale come idea, sul serio.
Purtroppo, del manifesto politico con sopra un culo, uno ricorderà sempre e solo il culo. E hai voglia a dire che si trattava di ironia per arginare l’ondata impietosa di pernacchie che ti hanno ricoperto. L’ironia è altra cosa. Così come è altra cosa la cultura che non può ridursi a una serie di citazioni prese a casaccio su Wikipedia per dimostrare a livello social che in 140 caratteri si recita Tocqueville. Quindi fate un favore al Paese. Tornate a farvi i selfie e abbandonate la scena pubblica così eviterete anche che orde di 14enni impazzite inizino a pubblicare via facebook curiose angolazioni del loro lato B al grido di “Faccio come mi pare!”. Cosa di cui, francamente, non sentiamo il bisogno.

Meno male che a salvarci da questa pioggia di culi ci pensa la coerenza di Scajola. Al quale purtroppo la gente si ostina a non comunicare nulla. Nè che le case si pagano nè che favorire la fuga di un latitante potrebbe essere reato. Claudio, fai un favore a te stesso. Comprati un Codice Penale. Anche perchè, sempre a tua insaputa, sta emergendo quell’altra faccenduola di Biagi.

Quindi preferisco stare nel mio mondo. Fatto di piccole considerazioni che portano a grandi scelte; in cui non si parla di problemi esistenziali ma di cose pratiche, come l’ennesima multa sul cruscotto della macchina che non viene tolta per spirito di rivolta e che quindi verrà pagata maggiorata per evitare un pignoramento dei beni; in cui per poter rientrare a casa ad un orario decente si prende un treno quasi già partito rimanendo schiacciate in mezzo alle porte. Rivolgendo così anche un piccolo pensiero carico di simpatia a Trenitalia e ai suoi treni regionali.

Lady B.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: