Il mercato degli autolavaggi

“Madame, la tua macchina fa schifo”

L’esordio non proprio promettente è di Satish il quale, salvo periodi più o meno lunghi di ferie autoassegnate, è il principale utilizzatore della stessa.

E in effetti non posso che essere d’accordo perchè, in tre anni, la macchina è andata solo una volta all’autolavaggio dunque oltre al classico fango, è presente una dose consistente di zozzeria atavica.

“Hai ragione Satish. Come facciamo?”
“Eh Madame, dobbiamo andare a fare il servicing.”
“E che significa?”
“Che ti metti l’anima in pace e andiamo tutto il giorno nel mercato dei meccanici e degli autolavaggi così facciamo cambiare anche l’olio e il filtro dell’aria.”
“Ma scusa non si può andare alla concessionaria?”
“Madame, non capisci proprio niente. I concessionari ti fregano. Meglio il mercato.”

Non sono molto convinta. Gli affaroni che mi fa fare Satish, di solito, comportano un inutile dispendio di energie e, alle volte, mi fanno rischiare la pelle.
Ma tant’è. La macchina fa schifo e sono un paio di giorni che sento anche un’insistente puzza di aglio.

Alle 10.30 del mattino, siamo dal meccanico. Che poi non è esattamente un meccanico. E’ uno che ha una postazione allestita in mezzo alla strada e l’attrezzo più all’avanguardia che vedo è un cric i cui pezzi sono tenuti insieme da una chiave del dieci. Peraltro ci sta solo la postazione perchè di lui non vi è traccia.

“Il meccanico arriva fra 40 minuti. È andato a fare colazione. Andiamo a comprare l’olio.”
“Non ce lo dà il meccanico?”
“Madame, non parlare di cose che non sai per favore.”

Boh.
Andiamo dal venditore dell’olio che ha un banchetto pieno di taniche.
“Che olio vuoi?”
“Quello che non mi fa saltare per aria…”
“Madame, d’ora in poi parlo io eh…”

Tra una cosa e l’altra, in due ore riusciamo a far cambiare i filtri. Io mi sento soddisfatta come se avessi scritto un trattato di fisica nucleare e, peraltro, sono coperta di olio motore perchè il meccanico non voleva fare tutto da solo.

“Madame, ora andiamo al mercato dell’autolavaggio.”
Vorrei chiedergli che minchia significa ma ormai ho imparato a stare in silenzio, dunque faccio un segno di assenso.

Il mercato degli autolavaggi è praticamente uno stradone pieno di benzinai. Alcuni però non hanno la pompa di benzina ma solo un esercito di dipendenti addetti, per l’appunto, al lavaggio macchine.
Con criteri a me assolutamente sconosciuti, selezioniamo “il miglior autolavaggio di Delhi”.
Satish parlotta un po’ con il proprietario e per una cifra che ancora non ho capito quale sia, mi vengono messi a disposizione 5 dipendenti.
Cinque dipendenti per lavare una macchina. Mi sembrano troppi.

“Madame, per favore eh…”
“Ok, sto zitta”

Mi metto in un angolo e osservo. E quello che vedo mi lascia un po’ interdetta.
Un dipendente scuote la testa.
“La tappezzeria è troppo sporca.” sentenzia sconsolato.
Quindi va a prendere lo strumento per eccellenza: uno spazzolino da denti che forse risale ai tempi dell’indipendenza, impregnato con Dio solo sa cosa, con il quale inizia a sfregare i sedili della macchina.

“Satish…ma quanto ci vorrà??”
“Eh Madame. A occhio e croce due giorni”
“Cosa??”
“Eh si Madame. Ora lavano tutti i sedili con lo spazzolino, poi bisogna farli asciugare al sole. Siccome è inverno ci vuole più tempo perchè il sole tramonta prima. Dunque la macchina sarà pronta fra due giorni”
“Ma io come ci torno a casa?? Non so nemmeno dove siamo!”
“Eh Madame, la vita può essere dura a volte”.

Non so come spiegare alla mia metà migliore che, nonostante per due giorni si muoverà esclusivamente con il taxi, dovrà essere in grado di amarmi lo stesso anche così, piena di grasso sulle scarpe e sulla fronte.

E mentre mi sbraccio nel tentativo di fermare un tuk tuk per tornare a casa, un omino dell’autolavaggio mi fa notare che nella rientranza della ruota di scorta riposavano serene due teste d’aglio, messe di nascosto da Satish per allontanare il malocchio. E forse pure i passeggeri.

Lady B.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: